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Spesometro più leggero e nuove Scadenze scadenze fiscali 2018

Spesometro più leggero e nuove Scadenze scadenze fiscali 2018
Enzo La Rosa Jan 24, 2018

La semplificazione dello spesometro e lo spostamento delle date in cui deve essere inviato semplificano la vita ai contribuenti.

Una tanto attesa semplificazione dello spesometro sembra essere finalmente giunta. Restiamo però in attesa della sua scomparsa quando ci sarà il debutto della fattura elettronica obbligatoria. 

Grazie all’applicazione dello Statuto del Consumatore il termine per l’invio delle fatture per il secondo semestre 2017 e delle interazioni del primo semestre slitterà tra la fine marzo e l’inizio di aprile. 

Sono state accolte le istanze relative alla semplificazione richieste dai professionisti. Saranno eliminati i dati superflui della comunicazione. Per quanto riguarda le fatture emesse ad esempio restano obbligatori solo i dati relativi alla partita IVA e del Paese del cedente o prestatore e diventano opzionali una serie di informazioni che avevano complicato la compilazione dei precedenti modelli, come la denominazione delle ditte o delle società, gli indirizzi, il civico e il Cap.

Una delle novità è sicuramente quella della possibilità concessa a imprese ed autonomi di optare per un invio semestrale dei dati invece che di uno trimestrale,

Altro aspetto importante è il ritorno del documento riepilogativo per le micro-fatture sotto i 300€. 

La semplificazione avrà effetto retroattivo sulle comunicazioni integrative che i contribuenti desiderano inviare entro la prossima scadenza a correzione di eventuali errori fatti nel primo invio. 

Le nuove scadenze 2018

La prima buon notizia è che lo spesometro slitta al 30 settembre
La legge di Bilancio 2018 sposta la scadenza per la trasmissione dei dati delle fatture (spesometro) relativamente al secondo semestre o primo semestre 2018 al 30 settembre in luogo del 16 settembre. 

La stessa norma prevede anche il rinvio del termine per le dichiarazioni dei redditi e Irap al 31 ottobre.

Lo stesso termine del 30 di settembre sarà applicato ache alla liquidazione IVA del 2° trimestre dell’anno.

L’articolo 1 ter del decreto legge 148/2017 ha introdotto a regime la facoltà, mediante opzione, della trasmissione dello spesometro con cadenza semestrale. Ne consegue che dal 2018, la comunicazione dei dati riprende la cadenza trimestrale come termine naturale, salvo la facoltà della opzione per l’invio semestrale secondo le modalità che saranno stabilite con un provvedimento dell’agenzia delle Entrate.
La legge di bilancio 2018 fissa quindi il termine dello spesometro al 30 settembre invece che del 16 settembre, che potrà riguardare la comunicazione del primo semestre o del secondo trimestre per chi non avrà esercitato l’opzione. 

Le sanzioni

Sono ste abolite le sanzioni (escluse le comunicazioni omesse) relative alla comunicazione del primo semestre 2017, a patto però che i dati esatti siano inviati entro il 28 febbraio 2018.

E’ utile ricordare che in caso di errata o incompleta trasmissione dello spesometro, le sanzioni previste ammontano a due euro per ogni fattura errata con un massimo di mille euro a trimestre, ridotta della metà se le correzioni sono effettuate entro 15 giorni dalla scadenza. 

Photo By Samuel Zeller on Unsplash

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